Frasissime » Frasi » Divertenti » Citazioni Sbagliate: 50 Frasi famose smentite dalla storia

Citazioni Sbagliate: 50 Frasi famose smentite dalla storia

citazioni sbagliate

Con questa raccolta di aforismi scopriamo insieme le più eclatanti previsioni e Citazioni Sbagliate. Le cosiddette “ultime parole famose”, piccole o grandi gaffe rimaste impresse nella storia. Le più famose frasi celebri smentite direttamente dal corso del tempo.

Fare previsioni è un’abitudine radicata nell’uomo. Quando ci riteniamo degli esperti in merito ad un determinato campo tendiamo a sparare sentenze, come se avessimo la verità in tasca, sentiamo il bisogno di comunicare agli altri le nostre sensazioni, pretendendo quasi che tutti diano le nostre intuizioni per certe. Un atteggiamento che può facilmente remarci contro, facendoci fare delle belle e indimenticabili figuracce, soprattutto se c’è qualcuno pronto a documentare le nostre parole. Per quanto possa essere intelligente, colto, intuitivo o brillante, nessun essere umano è in grado di prevedere il futuro. E questo è un dettaglio da tenere a mente. Ecco 50 Citazioni Sbagliate:

Frasi, Aforismi e Citazioni Sbagliate

Entro sei mesi la gente si stancherà di stare a guardare quella scatola di legno chiamata tv.

(Darryl F. Zanuck, presidente della 20th Century Fox, nel 1946)

Gli aspirapolvere nucleari saranno probabilmente una realtà nel giro di 10 anni.

(Alex Lewyt, presidente della società di aspirapolvere Lewyt Corp, 1955)

Oggi è praticamente impossibile trovare terre ancora sconosciute.

(Comitato dei Consiglieri di Isabella di Spagna, 1492)

Manca di immaginazione e non ha idee originali.

(Direttore del giornale che licenziò Walt Disney)

Internet ben presto esploderà in modo spettacolare, come una supernova, e nel 1996 collasserà catastroficamente.

(Robert Metcalfe, fondatore della 3Com e inventore del protocollo Ethernet, 1995)

In futuro ci saranno soltanto quattro o cinque persone interessate a comprare un computer.

(Thomas Watson, presidente della Ibm, nel 1943)

Chiunque sia a conoscenza di questo oggetto capirebbe che è un evidente fallimento.

(Henry Morton, presidente dello Stevens Institute of Technology, a proposito della lampadina, nel 1880)

Per la maggior parte delle persone il fumo ha un effetto benefico.

(Ian G. Macdonald, chirurgo citato dal Newsweek, 1963)

Non sa recitare. Non sa cantare. È leggermente calvo. Sa ballare ma solo un poco.

(Responsabili della MGM che scartarono al primo provino Fred Astaire, 1928)

Stammi a sentire ragazzo, non andrai da nessuna parte. Dovresti rimetterti a guidare camion.

(Jim Danny, manager di Ole Opry congeda Elvis Presley, 1956)

Lei ha un dente scheggiato, il suo pomo d’Adamo sporge troppo e parla troppo lentamente. E chiuda la porta quando esce.

(Direttore della Universal Pictures a Clint Eastwood al suo provino, 1959)

I raggi X si riveleranno una truffa.

(Lord Kelvin, presidente della Royal Society, 1883

Lasciamo perdere: con un film così non si incassa neppure un cent.

(Irving Thalberg, direttore della Metro Goldwyn Mayer, a proposito del film “Via col vento”, nel 1936)

I francesi non saranno mai capaci di un regicidio.

(Luigi XVI, 1789)

Chi diavolo vuole sentir parlare gli attori?

(Harry Warner, co-fondatore della Warner Bros, a proposito del cinema col sonoro, nel 1927)

Per il prossimo Natale l’iPod sarà “morto, finito, andato, kaputt, non avrà futuro.

(Alan Sugar, fondatore della Amstrad, al Daily Telegraph, febbraio 2005)

Io penso che ci sia un mercato mondiale per circa 5 computer.

(Thomas J. Watson, presidente dell’IBM, intorno al 1948)

La famiglia media americana non ha tempo per la televisione.

(The New York Times, 1939)

Il cavallo resterà, l’auto è passeggera.

(Horace Rackham, avvocato di Henry Ford, nel 1903)

Inaffondabile.

(Il soprannome del “Titanic”, la celebre nave che affondò al suo primo viaggio, nel 1912)

Che bisogno ha una persona di tenersi un computer in casa?

(Kenneth Olsen, fondatore della Digital Equipment, nel 1977)

Finita questa mostra, di luce elettrica non sentiremo più parlare.

(Erasmus Wilson, frase pronunciata nel 1878 all’Esposizione di Parigi)

Gli americani hanno bisogno del telefono; noi no. Abbiamo fattorini in abbondanza.

(Wiliam Preece, ingegnere capo delle Poste britanniche, 1876)

Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l’ora di pranzo.

(Napoleone Bonaparte, la mattina della battaglia di Waterloo, nel 1815)

Tutti gli scarti di un anno che vengono da un impianto nucleare possono essere immagazzinati sotto una scrivania.

(Ronald Reagan, 1980)

Il rock ‘n roll sarà passato di moda entro giugno.

(Articolo del Variety, 1955)

La fama di Picasso sfiorirà rapidamente.

(Thomas Craven, critico d’arte, nel 1934)

Il fonografo non è di nessun valore commerciale.

(Thomas Edison, 1922)

Le casse acustiche senza fili non hanno un valore commerciale. Chi pagherebbe per un messaggio mandato a caso, senza un destinatario particolare

(David Sarnoff, imprenditore, a proposito della radio senza fili, nel 1921)

Non esiste un compositore più incapace di Giuseppe Verdi.

(Gazzette musicale de Paris, nel 1853)

L’uomo non arriverà mai sulla Luna.

(Lee De Forest, scienziato, nel 1967)

Nessuno avrà mai bisogno di una memoria maggiore di 640Kb su un pc.

(Bill Gates, 1981)

Cartoni animati con un topo? Che idea orribile: terrorizzerà tutte le donne incinte.

(Louis B. Mayer, capo della MGM, rifiutando il personaggio di Topolino creato da Walt Disney, nel 1928)

In futuro un computer potrà forse pesare solo 1,5 tonnellate.

(La rivista Usa “Popular Mechanics”, nel 1949)

Non c’è la minima possibilità di sviluppare energia atomica.

(Albert Einstein, fisico, nel 1932)

Non credo che queste onde senza fili che ho scoperto troveranno applicazioni pratiche.

(Heinrich Rudolf Hertz, 1887)

L’energia nucleare non diventerà mai accessibile, perché questo comporterebbe essere in grado di spaccare l’atomo a comando.

(Albert Einstein, 1932)

Cosa ce ne facciamo di questo giocattolo elettrico?

(William Orton, della Western Union, rifiutando di comprare la società telefonica di Alexander Bell per 100 mila dollari, all’inizio del Novecento)

È assurdo pensare che una locomotiva possa andar più veloce di una carrozza a cavalli.

(The Quarley Review, rivista politico-letteraria inglese, 1825)

è troppo stupido per imparare una cosa che fosse una.

(Insegnanti di Thomas Edison)

L’uomo non volerà per i prossimi 50 anni.

(Wilbur Wright al fratello Orville, 1901)

L’ipotesi di viaggi nello spazio è una totale assurdità.

(Richard van der Riet Wooley, astronomo inglese, Time 16 gennaio 1956)

Faresti meglio ad imparare il lavoro di segretaria oppure a sposarti.

(Emmeline Snively, direttrice della Blue Book Model Agency a Marilyn Monroe, 1944)

Scavare sotto terra per cercare petrolio? Siete pazzi?

(Gli esperti della compagnia mineraria consultata da Edwin Drake per il primo progetto di trivellazione petrolifera, 1859)

Il cinema è poco più di una moda temporanea. Una storia chiusa in una scatola. Mentre quello che il pubblico vuole vedere è la carne e il sangue sul palco.

(Charlie Chaplin, attore, nel 1916)

Le persone stanno diventando troppo intelligenti per fare un’altra guerra.

(Henry Ford, 1928)

Gli aerei sono dei bei giocattoli, ma di nessuna utilità militare.

(Ferdinand Foch, comandante dell’esercito francese, nel 1911)

Non farti illusioni, non si fanno soldi con i libri per bambini.

(Editori inglesi a J.K Rowling prima di pubblicare il primo libro di Harry Potter)

Non li vogliamo. La loro musica non funziona e le band che usano chitarre sono fuori moda.

(Un portavoce della Decca Records riferendosi ai Beatles, nel 1962)

Non sei adatto.

(Allenatore della squadra di basket del liceo a Michael Jordan)

I miei figli non hanno alcuna ambizione politica.

(Joseph Kennedy, padre di John e Bob, nel 1936)