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Insulti in Veneto: le 60 Parolacce, Imprecazioni e Offese in dialetto più note

Con questa raccolta scopriamo insieme i più belli e famosi insulti in veneto (con traduzione in italiano). Espressioni colorite, quelle offese tipiche che contribuiscono a rendere la parlata veneta famosa in tutta Italia. Perché oltre che per i suoi paesaggi suggestivi, le splendide citta d’arte rinomate a livello internazionale, e la spettacolare tradizione culinaria, il veneto è famoso anche per il suo dialetto ricco di espressioni colorite e un po’ sfrontate.

Il dialetto veneto rientra sicuramente tra i dialetti italiani più simpatici e irriverenti, e nasconde tante sorprese e insulti che non ti aspetti. Per questa raccolta abbiamo selezionato le parolacce e gli insulti veneti più forti e famosi, con traduzione e spiegazione in italiano. Ecco 60 insulti in veneto:

Parolacce, Imprecazioni, Offese e Insulti in Veneto

Va’ in móna

Vaffanculo

Ma va’ a reméngo

Vai a quel paese

Va a cagar sule ortighe

Vai a cagare sulle ortiche

Baùco

Stupido

Cojon

Coglione

Buso de cueo

Avere fortuna /apprezzamento per una ragazza

Buèlo

Maleducato (letteralmente: budello)

Tasi, mona

Stai zitto, stupido

Ma ti se sbregà?

Hai qualcosa che non funziona?

Ciavarsene

Fregarsene

Copate

Ucciditi

Te vegno in torteìn

Penetrare nell’ano col proprio pene

Molton

Stupido

Quela vaca de to mare

quella vacca di tua madre

Sémo

Scemo

S-ciopà

Scoppiato

Casso

Persona imbranata / o termine rafforzativo per un esclamazione

To sorea vacca

Tua sorella è una vacca

Te fàsso vedar che ora che se

Ti faccio vedere io!

Caia

Tirchio

Foresto

Turista/straniero in dialetto veneziano

A (ara) che te vegno

parafrasi di A.c.t.v., l’azienda di trasporto pubblico a Venezia. Vuol dire avvisare la prossima fuoriuscita di sperma verso la persona interessata.

Maúrno

Stupido

Pìtima

Lamentoso

Ma ti ghe gà magnà ea merda al mago?

Hai mangiato la merda del mago? Domanda atta a deridere qualcuno per le sue argomentazioni.

Mona

Vagina, stupido

Ma ti gà e moròidi in testa?

Ma hai le emorroidi in testa?

Sborar garatoi

Cazzi amari

Date cò un legno

Picchiati con un legno in testa da solo

Petacoche

Lamentoso

Intropico

Imbranato

Chei cani dei to morti

I tuoi parenti morti son dei cani

Via de testa

Essere impazziti

Ciapar cassi per attaccapanni

Confondere i peni con appendiabiti

El conta e piere

Lento (letteralmente: il conta pietre)

Increcoeà

Rintronato (spesso dopo l’utilizzo di sostanze stupefacenti)

Ara che verso eà cassea dee s-ciaffe

Guarda che ti picchio

Ghe sboro

Caspita (Esclamazione di stupore usata anche come intercalare, letteralmente: ci eiaculo sopra)

Va in cùeo da to mare

Torna nell’ano di tua madre

Mastega brodo

Lento (letteralmente: mastica brodo)

Mòngoeo

Mongolo

Magnasborae

Mangia sperma

Goldòn

Preservativo (paragonare qualcuno ad un preservativo)

Rosegoto

Buono a nulla (letteralmente: pezzo di pane secco)

Ma te vien dal Dòeo?

Ma vieni da Dolo? (come dire: Ma sei stupido?)

Casso

Imbranato

El ga un ocio che manda fan cu’eo staltro

Strabico

Ti se scapeà?

Sei scemo

Te dago na smemena

Ti prendo a schiaffi

Slavo/polacco

Persona che non è vestita alla moda

Imatonìo

Scemo come un mattone (testa dura)

Eà gà visto piú cassi èa che i cessi de San Bòrtoeo

Ha visto più cazzi dei gabinetti di San Bortolo.

Bàsime i durèi

Baciami i testicoli

Pussa che revèa

Puzza da far rivoltare lo stomaco

To mare omo

Tua madre è un uomo

Insemenìo

Scemo

Betonega

Pettegola

Muso da mona

Faccia da vagina (faccia da scemo)

Mandoeòn

Infantile

Sboràe sol pèto

Getti di sperma sul petto (vanificare qualcosa)

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